Chiude la bimba nella gabbia del cane : volevo facessero amicizia!

Chiude la bimba nella gabbia del cane : volevo facessero amicizia! 

Con queste parole esordisce il padre della bambina interrogato dei carabinieri. È successo ad Ancona, capoluogo delle Marche. Qualcosa di incredibile e macabro. A subirla, sulla sua tenera pelle, è stata una bimba di appena 18 mesi che è stata infilata, con il solo pannolino, dentro la gabbia del cane di un certo Nicolò B. padre della bambina. Sembra l’avesse fatto per gioco e per far fare amicizia ai due, ma di giocoso, questo assurdo gesto non ha proprio niente: la piccola ha infatti rischiato di morire per un atto agghiacciante quanto stupido. A rendersi conto dell’accaduto pare sia stata dopo qualche minuto la madre e i vicini sentendo le grida di paura e dolore della bambina, che sono subito intervenuti nel portare fuori di li la piccola.

Alla Polizia dirà che doveva essere uno scherzo, una maniera per avvicinare la bambina all’animale per creare un “legame” tra i due. La piccola Teresa è rimasta comunque gravemente ferita, dato che il cane apparentemente innocuo, spaventato dalle urla della piccola, pare l’abbia spinta e graffiata, per fortuna però è ancora viva soprattutto grazie all’intervento tempestivo dei vicini e della madre che ha chiamato il 118. Infatti la corsa all’ospedale pediatrico della città è stata rapidissima e i primi soccorsi, effettuati dai medici dell’ambulanza si sono rilevati efficaci.

Le Forze dell’Ordine sono state subito allertate e hanno avviato le indagini per scoprire la verità anche attraverso le testimonianze raccolte tra i vicini e i familiari. La madre si dice chiaramente estranea all’accaduto e addossa interamente la colpa al compagno sostenendo di non aver mai sospettato che il marito fosse in grado di compiere un simile gesto. L’uomo sarà incriminato per “violenza aggravata su minore” e tentato omicidio inoltre sono in corso degli accertamenti psichiatrici per capire l’origine del folle gesto.

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